Cosa mangeremo nel 2019? La tendenza mira a prendersi cura della nostra salute con prodotti sostenibili e a vivere in armonia con l’ambiente. Di seguito una lista delle principali otto tendenze gastronomiche del 2019.

 

Dolcificanti naturali. I maestri pasticceri sono consapevoli dell’abuso di zucchero e ne riducono il contenuto o lo sostituiscono con edulcoranti naturali senza cambiare il gusto di un buon dessert.

 

Cibo a chilometro zero. Il termine è sempre più familiare, sia al mercato che nei supermercati. Il cibo a chilometro zero permette di accedere a cibo fresco e di godere di una maggiore consapevolezza a sostegno della regione in cui si vive.

 

Cucinare gli scarti. È una tecnica che si basa sulla preparazione di nuove ricette con lo scarto di altri cibi: si possono usare la buccia delle verdure, le scorze degli agrumi, la lisca del pesce e gli ossi della carne per preparare brodi consistenti.

 

 

Cibo vero. È il nuovo trend del “cibo autentico”, che invita ad evitare di comprare cibi ultra processati: meno supermercato, più mercato. Che ne dite, la prossima volta gamberetti freschi? O una lattuga tenera?

 

 

Fast food vegani. I grandi e piccoli locali di fast food hanno già nel loro menu qualcosa di vegano, salsicce e hamburger vegan, ciotole di poké, crudité. I ristoranti internazionali stanno adattando molti dei loro piatti al ”green”. È un trend che cresce con sempre maggiore intensità.

 

 

Bevande fermentate. Le bevande fermentate, quest’anno, stanno trionfando. Ad esempio, il kefir d’acqua, una bevanda probiotica che promette di rafforzare il sistema immunitario e di migliorare la digestione.
E il kombucha, una soda fermentata dal sapore acido con note naturali che ricordano un po’ il sidro. È indicato per perdere peso o per il sistema digestivo.

 

 

Birra con il caffè. Stiamo parlando di due delle migliori bevande al mondo. Con il caffè ci svegliamo la mattina e con la birra ci si gode un bel momento. Cosa succede se le mettiamo insieme? Certamente lo avrà pensato chi ha deciso di aggiungere qualche grano di caffè alla birra, durante il processo di fermentazione, per produrre la “birra con il caffè”. Alcune marche reperibili nei negozi specializzati sono Samuel Adams, Costa Rica e Sekinoichi.

 

 

Imballaggi biodegradabili. In questo momento la plastica è il nemico numero 1 del pianeta a causa dell’uso eccessivo della plastica nell’industria. Per questo, l’attenzione delle aziende si sta spostando verso il settore degli imballaggi biodegradabili, ad esempio eco-contenitori, tazze di mais, cannucce di bambù, sacchetti di carta.

 

 

Cosa pensate dei trend dell’anno del settore gastronomico? Sarete così audaci da provarli?