Martin Bower – Direttore Culinario presso Renaissance Pattaya Resort and Spa. Lo abbiamo incontrato per un’intervista sul suo percorso. Leggi qui, per saperne di più.

Cosa ti ha condotto alla professione di chef?

Ho sviluppato precocemente una passione per il cibo sin da giovanissimo insieme a mia nonna e mia mamma.

In cosa consiste la formazione di Chef in UK?

Ho ricevuto un’educazione eccellente, contemplando  tutte le aree del settore per forgiare la mia carriera dove mi ha portato sino ad ora.

Com’e’ stata la tua esperienza di chef al McDonald hotel in UK/ avevi la liberta’ di cucinare le tue  ricette personali?

Sono stati di enorme sostegno e un’ottima compagnia in cui lavorare , per la liberta’ di creare i menu’ del ristorante, implementandone il valore.

DIRETTORE CULINARIO

Qual e’ stata la ragione che ti ha spinto a trasferirti in Australia e in che modo la cucina australiana si differenzia dalla cucina made in UK?

Volevo vivere all’estero per espandere la mia carriera e crescere come chef, le cucine erano più o meno le stesse di un onesto lavoro, duro e professionale.

Thailandia: la tua prima impressione da chef in tema di cibo/cucina?

Sono un amante del cibo asiatico e la Thailandia e’ un luogo interessante dove lavorare, ma l’organizzazione talvolta e’ meno professionale che in Europa ed Australia, così e’ stata un po’ una sfida, in quanto gli autoctoni non sono abituati ad uno stile di vita organizzato, specialmente in cucina.

E’ difficile come chef britannico cucinare in una cucina con una grande tradizione?

In realtà  no; come chef devi adattarti e saper dominare le difficolta’ quotidiane che pero’ rendono le tue giornate più ricche e stimolanti.

Esistono piatti della cucina Thai che non sei in grado di cucinare?

Ci sono alcune portate a base di pesce fermentato dal gusto intenso e frutti di mare, e’ difficile trovare il giusto equilibrio, sono sapori forti e decisi, non adatti al palato di tutti.

DIRETTORE CULINARIO NEL RENAISSANCE PATTAYA RESORT AND SPA

La maggioranza degli chef stranieri vorrebbe lavorare in Thailandia: quali sono i pro e i contro? Qual e’ il tuo consiglio per gli chef che vogliono lavorare in Thailandia?

Ottenere un visto e’ semplice finche’ hai un permesso di lavoro e in genere la compagnia per cui lavori si occupa di tutta la parte burocratica, l’aspetto più ostico e’ rappresentato dalla barriera linguistica. La maggior parte degli chef Thai non e’ professionalmente preparata quindi le loro abilita’ non sono così elevate.Il clima splendido e la ricchezza di luoghi da visitare la rendono un ottimo luogo in cui vivere.

Come si differenzia il lavoro di squadra in cucina dalla Thailandia al Regno Unito?

Chef preparati contro chef impreparati, la barriera linguistica , ma col tempo si supera anche questa.

In cosa consiste la formazione di uno chef sul territorio thailandese?

La maggior parte si avvicina a questo lavoro senza abilita’ specifiche e impara durante la pratica. Ho lavorato con ottimi chef Thai per molti anni qui.

Stai imparando a cucinare la tradizionale cucina Thai e e così dove?

Gran parte delle ricette Thai che conosco, provengono da colleghi e amici.

Qualche piatto made in UK di cui senti nostalgia?

Un buon arrosto e la cucina di casa.

Ci sono validi ristoranti britannici in Thailandia?

Ce ne sono alcuni, ma non si respira la stessa atmosfera di casa.

Se volessi aprire il tuo ristorante, come e dove sarebbe?

Mi piacerebbe l’idea di un risto-pub dove servire cibo genuino, birre artigianali e cocktails.

Direttore Culinario Martin Bower, ti ringraziamo molto!