Oggi sei un Executive Chef Pasticcere e Maître Chocolatier con una vasta esperienza alle spalle (21 anni di servizio) nelle cucine e nei ristoranti stellati, oltre che insegnante nelle accademie culinarie; ti sei ora stabilito a Singapore. Durante i tuoi esordi, cosa ti ha portato a diventare uno chef pasticcere?

Quando ero un boy scout  ero solito cucinare col fuoco e la legna nella foresta, il ricordo del buon sapore dei pasti e la loro consistenza, ha accresciuto in me il desiderio di avvicinarmi alla cucina, così mi sono iscritto alla scuola di gastronomia. Durante i miei studi ho tuttavia cominciato a  lavorare in una pasticceria e li’ ho capito che quella era la mia strada.

Come descriveresti le tue odierne specialita’ in qualita’ di chef pasticcere?

Ho lavorato per il mio maestro, lo Chef Emanuele Saracino; uno dei dieci migliori chef in Italia. La mia specializzazione sono il Chocolate French e il gelato pastry italiano, che ho appreso da lui.

Ti sei trasferito a Singapore come pasticcere più di 10 anni fa. Qual e’ la stata la tua prima impressione dell’industria dolciaria a Singapore?

Singapore e’ un grande paese per F&B.

Sei membro dell’ Associazione Spaghettiitaliani. Di cosa si occupa questa organizzazione?

Spaghetti italiani e’ un’associazione per gli chef italiani, dove si condividono idee. Faccio anche parte dell’associazione italiana di Singapore e membro del CIM Chef Italiani Nel Mondo, un’associazione dove Chef, F&B, sommelier ecc.. sono connessi per condividere esperienze internazionali.

Hai lavorato come mastro pasticcere per importanti catene dolciarie ed alimentari, a partire da Dr. Oetker e Unigra. Qual e’ stata la ragione di questo passo?

Per diventare consulente tecnico ed acquistare più fama in Asia.

Nel 2016 hai lavorato come insegnante di arte dolciaria e panificatoria presso la AS-Sunrice GlobalChef Academy a Singapore. Questa istituzione era di indirizzo internazionale o più incentrata sul modello scolastico asiatico?

Era una scuola di respiro internazionale, ma con alcune classi asiatiche, gestite da cuochi asiatici.

Oltre ai corsi classici che hai tenuto, hai insegnato anche nuove tecniche e nuovi trend?

Si, ho guidato i miei studenti verso le nuove tendenze della pasticceria e li ho preparati ad affrontare le competizioni internazionali di pasticceria.

Oggi svolgi il ruolo di Chef pasticcere senior specializzato in ricerca e sviluppo presso la Ferrero a Singapore. Essendo Ferrero un gruppo italiano, ti senti “più a casa”?

Ferrero e’ l’ azienda  per eccellenza! Ferrero e’ italiana e adoro lavorare per questa compagnia, sono orgoglioso del mio essere italiano!

Puoi raccontarci alcuni dei tuoi compiti/responsabilita’ come R&D Chef pasticcere alla Ferrero?

Mi dispiace; c’e’ il segreto professionale.

Dove trai ispirazione per le tue creazioni in questo lavoro?

Ovunque mi trovi! Questo lavoro non conosce limiti!

Puoi descriverci alcune delle tue speciali creazioni attuali come chef dolciario?

Sono italiano e lavoro in Asia…direi pasticceria europea con un tocco asiatico.

Moltissimi chef sognano di aprire un proprio ristorante. Cosa sogna uno chef pasticcere?

Mmmmmmm non posso dirlo pubblicamente! Se lo rivelo i miei sogni non si avverano… oppure sarei costretto ad ucciderti come un soldato hahahahaha! Certo ho parecchi sogni tra cui aprire un mio negozio!