Il catering business resta un dei settori professionali dove l’ineguaglianza tra uomo e donna e’ ancora veramente marcato. Julia Se’fedjian rappresenta un’eccezione alla regola. Secondo le attuali statistiche, solo il 6% degli chef in Francia sono donne.

E se consideriamo il numero di chef donne, detentrici di stelle Michelin, questa percentuale non e’ certo meglio. In Francia le puoi contare sulle dita di una mano. Per questo siamo desiderosi di presentare una di queste eccezioni, e felicissimi di introdurre la ventitreenne Julia Se’fedjian, che due anni fa ha conseguito il titolo stellato, rappresentando una delle più giovani e promettenti chef di Francia.

Si era già fatta notare nella categoria all’eta’ di 21. Come capo chef presso Les Fables de la Fontaine a Parigi, ha preservato la stella Michelin, nonostante il rischio. Ancora oggi si sta esercitando per esporsi nel mercato con la sua flotta e aprire il proprio ristorante.

JULIA SE’FEDJIAN: PROFESSIONE CHEF

Julia Se’fedjian ci racconta che ha sviluppato il suo interesse nella professione di cuoca sin dalla giovane eta’. Dopo aver visto tramontare il suo sogno di diventare veterinaria, ha deciso di abbracciare l’arte culinaria. Originaria di Nizza, meta turistica molto esclusiva, non ha trovato carenza di opportunità e presto si e’ riuscita ad inserire in una posizione a lei congeniale.

Si e’ formata sotto la guida di David Faures, nel rinomato ristorante Aphrodite. Durante il suo primo anno di apprendistato, il ristorante ha ottenuto una stella sulla guida Michelin.

“David e’ il mio mentore. Mi ha insegnato tutto quello che so. Ho un ricordo straordinario degli anni trascorsi a Nizza. Quando hai appena 14 anni, cominci un lavoro di cui non sai assolutamente nulla. Devi incontrare le persone giuste e mostrare loro impegno e fare più esperienza possibile. Il lavoro non mi ha mai spaventata, e non era un problema per me svolgere il turno serale, anche all’eta’ di 15 anni.

JULIA SE’FEDJIAN – 3 ANNI PER APPRENDERE TUTTO QUELLO CHE SA

Con il suo diploma in tasca, Julia si sposta a Parigi per iniziare a mettere le basi per la sua carriera.

Ha cominciato come assistente in cucina nel ristorante stellato Les Fables de la Fontaine. ” Ero ovviamente entusiasta di essere parte di una cucina stellata. Quello e’ stato uno dei miei primi obiettivi raggiunti.

Ho cucinato in una cucina stellata Michelin durante la mia formazione, dunque volevo continuare nella medesima direzione. Attraverso il duro lavoro e tanto sacrificio, sono stata capace di distinguermi rapidamente nella scala gerarchica, e mi sono ritrovata a ricoprire il ruolo di sous-chef  all’eta’ di 18 anni e capo chef all’eta’ di 20″.

Ma la sfida non era per nulla semplice. Il ristorante stellato decidette di cambiare radicalmente il proprio menu’ per richiamare l’attenzione di una clientela più ampia. “La nostra idea era quella di offrire un menu’ per la cifra di 55 euro, il che avrebbe reso difficile mantenere il primato della stella. Infatti molte persone pensavano che Les Fables de la Fontaine avrebbe perso il titolo stellato. Ma non quello il caso.

LA GIOVANE JULIA SE’FEDJIAN

A soli 21 anni, Julia divenne la più giovane chef stellata di Francia. Questo fu il culmine di anni di duro lavoro e un riconoscimento tra i colleghi. Fu eccezionale. ” Secondo la mia opinione, non esiste discriminazione tra uomini e donne in cucina. Certamente, le cucine non sono pollai, e non sono luoghi per dedicarsi al make-up o ad altro”.

Che le piaccia o no, il fatto di essere una donna ha esposto Julia sotto i riflettori. Essa ammette di essere stata sorpresa dell’interesse dei media. Anche così, lo sta lentamente accettando. ” Non siamo su un palcoscenico in cucina. Non siamo abituati a stare sotto i riflettori.”

PUNTARE ALLE STELLE – JULIA SE’FEDJIAN

Dopo 5 anni di ottimo e leale servizio, Julia abbandonerà Les Fables de La Fontaine. “Sono molto felice di potermi dedicare interamente a me stessa sviluppando un mio progetto personale.”Per molto tempo Julia e’ stata riluttante a spendere delle parole su questo progetto, ma una cosa e’ molto chiara. ” Il mio obiettivo e’ ottenere una stella Michelin.” Julia non manca di ambizione. Ma il suo viaggio che l’ha condotta così lontano e’ la prova che essa ha ragione.

Abbiamo anche chiesto a Julia una domanda molto importante relativa alla scena gastronomica.

E’ difficile conciliare gli impegni della vita familiare con le altre responsabilità? ” Si, ma so anche che arriverà il giorno in cui potrò dedicarmi completamente ad essi. Ma si tenga presente che ciò non significa fermarsi per uno o due anni. E’ possibile conciliare molto bene lavoro e famiglia, e’ solo una questione di volontà.“