Come hai sviluppato la tua passione per la cucina e dove hai acquisito le basi fondamentali?

La passione nasce sicuramente all’interno delle pareti domestiche, attraverso i piatti tradizionali della cultura siciliana. Poi ho acquisito le tecniche nei ristoranti di Londra.

Raccontaci brevemente la tua formazione: sei autodidatta o hai frequentato l’accademia di cucina?

Ho fatto esperienza in vari ristoranti londinesi, dove ho appreso i fondamenti della cucina internazionale; successivamente ho proseguito i miei studi gastronomici attraverso i libri di cucina.

A Londra hai svolto servizio in qualità di Chef De’ Rang in diverse realtà della ristorazione. Puoi descriverci questa esperienza?

Il ruolo dello Chef de Rang  di base consiste nel cucinare davanti al cliente con un gueridon .

Come definiresti il tuo stile di cucina?

La mia cucina è creativa, unisce I sapori siciliani al resto del mondo. La mia cucina si ispira al mare e alle stagioni.

Quali sono gli ultimi trend gastronomici del momento?

Credo che ultimamente ci sia la tendenza ad usare prodotti etnici, spezie asiatiche. I fiori li trovo quasi superati, attualmente ho riscontrato una forte ricerca sulle foglie ed erbe decorative.

Riesci liberamente ad esprimere la tua creativita’ in cucina o devi adeguarti a dei rigidi standard?

Se lavori in un ristorante ovviamente devi aderire a degli standard, ma in cucina, se vuoi creare, devi essere libero e felice. Puoi sempre esprimere la tua creatività a casa.

L’importanza dell’aspetto estetico di un piatto:

Per me è fondamentale. Personalmente è una cosa a cui tengo particolarmente. Io amo impiattare. Amo I piatti belli.

Puoi elencarci alcune tue ricette?

-Totano al blue Curacao e crema di cime di rapa.

-SicuFraMente”- Filetto di maiale, pancetta, rucola liquida, crocchè di patata rossa, mandorle e cipolle di Partanna

-Capesante con crema di topinambur, aria di vino rosso e tartufo.

-Orata, asparagi, patate e buerre blanc al dragoncello.

-Faraona farcita con porcini e salsiccia, crema piselli, crema carote, carciofi e tartufo.

-Baccalà con polvere di bietola ed erbe, bietola rossa, uovo pochè e tartufo.

-Serotonina. Calamaro, cavolo rosso, patate, quinoa, zucchine.

Arte e cibo sono strettamente connessi.

Ritieni che la tua sia una cucina attenta all’aspetto estetico ed artistico? In che modo riesci a coniugare questi due elementi?

La mia cucina è artistica, ho sempre amato disegnare e riesco a coniugare il disegno alla cucina.

Se dovessi aprire un tuo ristorante dove sarebbe e con che caratteristica peculiare?

Il mio ristorante sarebbe in Sicilia, la mia terra, la terra che amo. Sarebbe un luogo caldo, ma con piatti innovativi che raccontano una storia e ti lasciano un ricordo.

Un suggerimento agli aspiranti chef che desiderano percorrere questa carriera:

Sperimentare molto a casa. Fare la gavetta nei ristoranti, ma soprattutto amare la cucina.

La tua cucina descritta in tre aggettivi:

Colorata, felice e buona

Grazie per l’intervista