Executive chef Nadim Aljurdi e’ originario dell’Arabia Saudita e negli anni ha maturato molta esperienza nel settore del catering. Lo abbiamo incontrato per un’interessante intervista.

Hai incominciato la tua carriera di chef presso una scuola di cucina in Libano. Puoi raccontarci di più circa le accademie di cucina libanesi?

Ho studiato nelle stesse scuole di cucina libanesi dove si sono formati i più importanti chef del Libano.

In Libano hai lavorato per  alcuni anni per Sodexho. Quali competenze hai acquisito?

La pazienza e’ stata la dote necessaria, senza la quale non sarei mai arrivato dove sono ora.

Nel 2006 ti sei trasferito come Capo Chef in una societa’ saudita di catering?

Il mio lavoro consisteva nel preparare cibo libanese per il personale senior di una societa’ edilizia, di base in una zona remota.

Global Infusion group e’ un catering globale, il cui scopo e’ rifornire i set cinematografici e i concerti. Hai mai cucinato per dei Vip?

Certo, durante i campionati mondiali femminili del 2012 a Baku, Azerbaijan e poi mi sono occupato del cibo per i camerini (Shakira, Rihana e J-Lo).

CATERING INTERNAZIONALE

Che cosa rende questo lavoro così speciale nel servire lo staff dei concerti e dei film?

L’atmosfera e l’essere continuamente ispirato dalla musica

Hai lavorato in Cina per GIG. Durante quel periodo, hai imparato qualche ricetta della tradizione cinese?

Era in occasione dei giochi universitari di Shenzhen 2011 ed ero uno Chef consulente incaricato di occuparmi della cucina Halal, dovevo cucinare per più di 4000 atleti mussulmani. Avevo già sviluppato interesse nella cucina cinese e quella fu una massiccia esperienza per arricchire le mie competenze con il cibo cinese.

Restando all’interno del catering business internazionale , ti sei trasferito come Executive chef del Dunes Catering a Doha. In che modo il lavoro di catering chef e’ stato diverso per te a Doha?

E’ stata una sfida enorme, ancor maggiore rispetto al mio primo incarico come Executive Chef, che mi aveva spianato la strada al mercato globale.

Nuovamente al GIG hai lavorato per 3 mesi come Senior Sous Chef a Baku, Azerbaijan, per i primi giochi europei, Baku 2015, nella principale mensa degli atleti. Come hai preparato i menu’ per un evento di tale spessore? Erano numerose le richieste specifiche da soddisfare?

Il menú era di base internazionale, filo-occidentale e sicuramente sono capitate tante richieste precise, come pasti gluten-free o privi di frutta a guscio per coloro i quali avevano intolleranze alimentari.

In quel periodo sei stato designato per preparar più di 500.000 pasti in un mese. Quanti chef hanno lavorato con te; erano tutti di provenienza locale?

Se intendi a Baku c’erano più di 100 chef, la maggior parte erano del luogo mentre altri dall’Italia, Slovacchia e UK.

Qual e’ stata la tua sfida maggiore durante questo evento?

Coinvolgere tutti gli chef e cercare di avviare il lavoro nonostante l’enorme pressione, e personalmente e’ stato un grande successo.

Hai lavorato con GIG nel 2016 in Brasile, producendo 1000 pasti al giorno per lo staff televisivo come CCTV, sky sports etc…Ancora la solita domanda: Hai cucinato piatti internazionali e come ti sei procurato gli ingredienti?

In Brasile ho fatto un tipo di cucina internazionale e distribuivamo localmente.

Accanto al duro periodo durante questo lavoro: Qualche tv glamour e’ riuscita a rendere la tua vita lavorativa “più piacevole”?

Certo, e’ accaduto quando l’amministratore delegato della CCTV e’ venuto personalmente a complimentarsi per il cibo squisito prodotto per la sua crew.

Oltre all’esperienza del catering, che e’ il tuo business principale ; hai qualche desiderio o una funzione particolare nel cui ruolo vorresti cucinare un giorno?

CHAMPIONS LEAGUE, in quanto sono un grande fan del calcio.

CATERING INTERNAZIONALE IN ARABIA SAUDITA

Dal 2015 in avanti, hai prestato servizio presso lo Yesterday Restaurant Group in Arabia Saudita. In che maniera la cucina/scena gastronomica e’ cambiata negli ultimi anni in Arabia Saudita?

E’ lievemente mutata, pero’ più riguardo alla sicurezza alimentare e alle nuove normative.

Quali sono i trend culinari del momento in Arabia Saudita?

La cucina Fusion con una particolare attenzione all’estetica dei piatti.

Oggi lavori come Corporate Executive Chef presso l’ ENSA Holding a Al- Riyadh, Arabia Saudita. In cosa sei specializzato e quali sono le tue mansioni principali?

E’ la prima società’ saudita che si occupa di rifornire le scuole di Riyadh con cibo salutare e naturale. Io mi assicuro che il cibo venga preparato con gli ingredienti giusti e più sani possibile.

Come descriveresti il tuo stile culinario contemporaneo? 

Salutistica, moderna e adatta a tutti i palati.

Se potessi aprire il tuo ristorante, quale luogo sceglieresti e con quale specialità?

Mi piacerebbe fondare una compagnia di catering in grado di soddisfare sempre  le fantasie dei clienti.

Grazie per il tuo tempo.